Poche immagini catturano il cuore spirituale della Turchia come i dervisci rotanti. Vestiti di bianco, rotanti lentamente sotto una luce soffusa, sembrano appartenere a un altro tempo. Ma la cerimonia a cui assisti – la Sema – è molto più di un bello spettacolo. È un atto di culto secolare, con un significato intrecciato in ogni gesto. Ecco che cos’è il rituale, da dove proviene e come viverlo a Istanbul.

Che cos’è davvero la Sema

La Sema è una cerimonia dell’Ordine Mevlevi, una confraternita sufi nata dagli insegnamenti del poeta e mistico del XIII secolo Mevlana Jalaluddin Rumi. Per i dervisci, la rotazione lenta e continua è una forma di meditazione e preghiera: un modo per lasciar andare il sé e ricordare il divino. Non è una coreografia né uno spettacolo; è la devozione resa visibile.

Il significato di ogni movimento

Nulla nella Sema è casuale. L’alto copricapo in pelo di cammello rappresenta la lapide dell’ego, e la tunica bianca il suo sudario; togliendo un mantello nero all’inizio, si dice che il derviscio rinasca spiritualmente. Ruotando, la mano destra è tenuta verso l’alto per ricevere la benedizione dall’alto, mentre la sinistra punta verso il basso per trasmettere quella grazia alla terra. Il derviscio diventa un ponte tra il cielo e il mondo, ruotando come ruotano i pianeti, avvicinandosi sempre più all’unione spirituale.

Rumi, i Mevlevi e un patrimonio vivo

La poesia di Rumi – con i suoi temi d’amore, tolleranza e unità di tutti gli esseri – lo ha reso uno dei poeti più letti al mondo. Dopo la sua morte, i suoi seguaci fondarono l’Ordine Mevlevi e svilupparono la Sema per esprimere il suo messaggio. Per secoli l’ordine influenzò la musica, la poesia e l’arte ottomane, e oggi la cerimonia è iscritta nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. Assistere alla Sema significa, in senso reale, osservare una storia ancora viva.

Vivere la Sema a Istanbul

Non c’è luogo più suggestivo per assistere alla cerimonia che sottoterra, circondati da pietra antica. Alla Cisterna di Teodosio, nella penisola storica di Sultanahmet, la Sema si svolge all’interno di una cisterna bizantina restaurata del V secolo, con le colonne di marmo che si innalzano nell’ombra mentre i dervisci ruotano. Questa cornice conferisce al rituale una quiete e una profondità che una sala convenzionale non può eguagliare.

Se desideri vederlo di persona, puoi prenotare in anticipo il biglietto per la cerimonia serale dei dervisci: i posti sono limitati e spesso esauriti. Puoi anche pianificare il resto della visita con la nostra guida alla visita, o esplorare la cisterna di giorno con un biglietto diurno.

Qualche consiglio per la visita

Arriva un po’ in anticipo per sistemarti prima dell’inizio della cerimonia, e tratta la Sema come qualsiasi atto di culto: resta in silenzio e segui le indicazioni sulle foto. Sottoterra la cisterna resta fresca, quindi la sera è gradito uno strato leggero. Soprattutto, concediti di rallentare: la Sema premia una mente calma e aperta.

Che cos’è la cerimonia dei dervisci rotanti?

La cerimonia dei dervisci rotanti, nota come Sema, è una forma di culto sufi praticata dall’Ordine Mevlevi, fondato sugli insegnamenti del poeta e mistico del XIII secolo Rumi. Vestiti con tuniche bianche e alti copricapi di feltro, i dervisci ruotano con un movimento costante e meditativo come atto di ricordo e amore per il divino. È un rituale spirituale, non una danza né uno spettacolo.

Che cosa simboleggia la rotazione?

Ogni elemento della Sema ha un significato. Il derviscio ruota con il palmo destro rivolto verso l’alto per ricevere la grazia dall’alto e il palmo sinistro verso il basso per trasmetterla alla terra, diventando un canale tra il cielo e il mondo. La rotazione stessa rappresenta il moto dei pianeti e il viaggio dell’anima verso la maturità spirituale e l’unione con il divino.

Chi erano i Mevlevi e chi era Rumi?

L’Ordine Mevlevi è un ordine sufi nato dagli insegnamenti di Mevlana Jalaluddin Rumi, uno dei poeti più letti della storia, vissuto nell’Anatolia del XIII secolo. I suoi seguaci svilupparono la cerimonia Sema per esprimere il suo messaggio di amore, tolleranza e unità. L’ordine plasmò l’arte, la musica e la letteratura ottomane per secoli, e la Sema è oggi riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Dove si può assistere a una cerimonia dei dervisci rotanti a Istanbul?

Puoi vivere la Sema nella penisola storica di Istanbul, presso la Cisterna di Teodosio, dove la cerimonia si svolge nella suggestiva cornice di una cisterna sotterranea del V secolo. I posti sono limitati, quindi si consiglia di prenotare in anticipo la cerimonia serale.